PIAZZA DELLA SCALA MILANO
PIAZZA DELLA SCALA MILANO
Riqualificazione di Piazza della Scala Milano Italia 2015

Piazza della Scala

Risultato delle demolizioni ottocentesche decise per dare spazio adeguato al teatro che Giuseppe  Piermarini aveva progettato per essere visto di “scorcio” nella stretta contrada di S. Margherita, la più importante piazza ottocentesca di Milano risulta essere dominata dalle regolari facciate dei palazzi progettati a cavallo tra XIX e XX secolo da Luca Beltrami lasciando in secondo piano l’elegante facciata del Teatro, di fatto separato dal cuore della piazza dall’antico tracciato di via Manzoni.

Gli aceri, piantumati in seguito alla recente sistemazione eseguita su progetto di Paolo Portoghesi, data la loro importante crescita in altezza, avvolgono ormai il monumento a Leonardo da Vinci isolandolo al centro della Piazza e formando un nucleo centrale che impedisce la lettura unitaria delle quinte architettoniche dell’invaso.

Uno spazio unitario

Una cornice perimetrale in granito di Montorfano, realizzata mantenendo e integrando le pavimentazioni esistenti, definisce in modo unitario il perimetro dell’intero invaso e non più una parte di esso. In tal modo i palazzi di Beltrami e il Teatro di Piermarini si affacciano in modo paritario-omogeneo sulla piazza determinandone una nuova unità. La piazza come un grande foyer dei palazzi che la delimitano.

Area a precedenza pedonale

La pavimentazione esistente in cubetti di porfido rosso di Cuasso al Monte viene estesa a tutto il campo centrale posto interamente alla quota dei marciapiedi in modo da garantire una totale continuità altimetrica della piazza nell’ottica di un uso futuro maggiormente pedonale in conformità al progetto di mobilità dolce del piano del traffico. La caratterizzazione unitaria dello spazio e la eliminazione di una sede stradale formalmente definita, privilegia gli attraversamenti pedonali e favorisce i flussi relativi alle funzioni istituzionali, culturali ed espositive dei palazzi e del teatro, costituendo i presupposti spaziali per l’instaurazione di un’area a precedenza pedonale secondo quanto sperimentato nelle migliori esperienze delle piazze europee.

Una nuvola di fiori bianchi

Sessanta magnolie stellate piantumate con un sesto di impianto di 6 metri, pari al lato del basamento del monumento e una crescita in altezza di circa 7 metri, pari all’altezza del basamento del monumento e inferiore all’altezza del basamento dei palazzi di Beltrami e del Teatro di Piermarini, caratterizzano il centro della piazza arricchendola di una importante porzione ombreggiata e di una straordinaria e lussureggiante fioritura bianca primaverile e instaurano un nuovo rapporto con il monumento di Leonardo e con le quinte architettoniche.     Viene confermata la posizione del monumento a Leonardo collocato in asse con la Galleria Vittorio Emanuele. Alla base, una vasca d’acqua di 12 metri di diametro sostituisce l’attuale aiuola di protezione, e riflettendo il gruppo scultoreo di Pietro Magni allude ai forti legami tra gli studi idraulici leonardeschi e la città di Milano. All’ingresso in piazza, lungo il perimetro dell’invaso, l’altezza contenuta della nuova alberatura consente una fruizione complessiva a colpo d’occhio delle quinte architettoniche e nello stesso tempo la visione della statua di Leonardo che apparirà galleggiare sulla “nuvola” delle chiome. Al centro, luogo di incontro, di sosta e di riposo all’ombra delle chiome, il monumento ri-collocato nella vasca d’acqua, diventa un elemento da scoprire progressivamente nel movimento di avvicinamento e di attraversamento della piazza. Tra le magnolie vengono disposte 16 panche in granito Rosa di Baveno, di lunghezza di 6 metri pari al sesto di impianto degli alberi, che possono offrire una piacevole sosta ai numerosi frequentatori e turisti e che di notte illuminano discretamente il suolo tramite le lampade a led integrate nello zoccolo. I ‘candelabri’ e la fontanella del Beltrami vengono conservati. Largo Ghiringhelli viene dedicato interamente ai dehors prevedendo l’installazione di 18 strutture a ombrello rovescio in tela bianca posizionate sugli interassi dei pilastri del porticato.L’attuale   parcheggio di moto cicli in largo Mattioli viene contenuto e delimitato da siepi di Pyracantha caratterizzato dalle foglie scure e lucide, dalla abbondante fioritura bianca primaverile e dai frutti arancioni autunnali.

PIAZZA DELLA SCALA MILANO
PIAZZA DELLA SCALA MILANO
Riqualificazione di Piazza della Scala Milano Italia 2015

2015 Progetto di concorso

Progetto: Antonio Lazzaretto (capogruppo), Paolo Bresciani

Team: Antonio Lazzaretto, Paolo Bresciani, Laura Pirovano

 

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Riqualificazione di Piazza della Scala Milano Italia 2015